martedì 28 giugno 2011

not just for checked in at Cuba: Brioni S/S 2012 Man Collection

Eccomi di nuovo qui cari lettori, questa volta vi parlerò del secondo evento alla quale abbiamo partecipato lunedì scorso!!
 Come potete intuire dal titolo, ho pensato subito di aver viaggiato nel tempo arrivando così in una Cuba anni '50...ed invece si trattava della presentazione per la Primavera/Estate 2012 di Brioni, marchio esclusivo per un uomo che vuole essere sempre impeccabile.


Luce e leggerezza sono le parole chiave che hanno contribuito alla realizzazione di magnifici capi dalle sfumature d'ispirazione caraibica; oltre ai manichini disposti qua e la, si poteva vedere la collezione indossata direttamente da modelli in carne ed ossa.

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 

Durante la serata era possibile assistere alla realizzazione di un sigaro direttamente da un artigiano davvero simpatico e disponibile nel lasciarsi immortalare durante l'opera in atto.


Infine il mio look della serata (lo potete vedere QUI dato che si trattava della stessa serata).

Spero che queste meravigliose immagini, che Dani ha scattato, vi abbiamo saputo trasmettere ciò che abbiamo vissuto rendendo cosi partecipi pure voi.

A presto caro pubblico e continuate a seguirmi :)
Andrea

Grazie Gio ;)


Foto di: Daniela Poloni

domenica 26 giugno 2011

not just for likes Benetton Capsule Collection

Buonasera a tutti quanti, o meglio a tutte, dal momento che questo post interesserà sicuramente di più al gentil sesso. 
Vi parlerò della "capsule collection" che Benetton ha presentato qualche giorno fa all'interno dello store di Corso Buenos Aires a Milano in esclusiva per la stampa e i blogger: io e Dani ovviamente abbiamo avuto l'onore di essere invitati e pregustare quello che ognuno di voi può trovare in ogni negozio del marchio da metà Giugno.

La collezione è esclusivamente per donna: un ultimo cenno all'estate che pregusta un assaggio della stagione autunnale grazie alle tinte pacate e calde.


 


Stampe animalier, giubbi e gilet in ecopelle dall'effetto conciato, danno un tocco "esotico" in questa stagione che non vuole del tutto uscire, permettendo cosi l'utilizzo di un capospalla negli outfit delle fashion victim...

   
 

...Ma anche macro camicie o mini abiti, l’interpretazione è molto libera, rubano le stampe ai foulard più classici, offrendo in chiave moderna un look degno di St. Tropez.  
Le forme di ogni singola proposta sono morbide e comode per rendere molto confortevole la vestibilità.



  


Non manca l'accenno bon-ton e raffinato delle gonne a balze e camicette a pois da poter abbinare a t-shirt stampate evitando così un effetto troppo "classico".


Le maxy-bag, ormai si sa, sono un vero must-have di ogni ragazza e donna che cerca di unire il pratico al glamour.

 
 

Insomma, accorrete nel negozio Benetton più vicino a voi e cercate ciò che vi ho appena mostrato, sono certo che rimarrete soddisfatte ;)

Per concludere vi mostro l'outfit che ho scelto per l'occasione: decisamente grintoso.
 

Giacca Mangano
Maglia Sisley
Pantalone Benetton
Anfibio Marc Jacobs
Collana Diesel Black Gold
Anelli d'argento

Grazie a Salvatore e Laura: persone disponibili, gentili e generose.

venerdì 24 giugno 2011

Mila Schön, Corrado Zeni & "not just for"

Lunedì 20 Giugno, io e Dani, siamo stati invitati a partecipare al cocktail nella Boutique Mila Schön in occasione di Suggestioni, il programma di mostre ed eventi che vede la collaborazione tra la prestigiosa casa di moda e l’associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee arsprima diretta da Cristina Artese.

Ma parliamo un pò di questa collaborazione...

Il lavoro di Corrado Zeni muove a partire da un’attenzione assoluta per l’essere "umano". 

 
L'artista definisce “campionatura di atteggiamenti sociali” queste sue opere.
Uomini e donne fotografati in un attimo di quotidianità, poi rielaborati in studio fino a perdere traccia dello scatto iniziale
I corpi prendono forma scultorea, sebbene in assenza di uno spessore significativo, e perdono la superficie, in favore di una materia specchiante. 
I soggetti, si caratterizzano per il ruolo che suggerisce il loro profilo. Non si tratta di gente indistinta ma di uno skater, un derviscio, un torero... E altri ancora, in cui specchiarsi-  e forse riconoscersi - alla ricerca di temi infinitamente piccoli e personali o di universi di significato tanto grandi da diventare universale.
La percezione è che l’autore voglia in qualche modo narrare un individuo che pur adattandosi al contesto ritorni ad esserne protagonista senza esserne prevaricato ed assorbito, proprio perché risulta carico di luce-energia. 


 

La sorpresa dello spettatore è che avvicinandosi all’opera vedrà riflessa la propria stessa immagine, in uno specchio che è strumento di immedesimazione ma anche simbolo della ricercata empatia tra fruitore ed opera d’arte.
La boutique di Corso Venezia 18 di Milano ospiterà infatti - fino al 5 luglio 2011- una serie di interessanti sculture, frutto degli ultimi sviluppi della ricerca dell’artista.


Dopo avervi spiegato il motivo principale di questo evento, grazie all'obbiettivo di Dani, abbiamo voluto inoltre scattare qualche foto della Boutique e della collezione attuale sia donna che uomo.


 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questo giubbetto è pazzesco: amore a prima vista ;)

 
Infine il mio look per la serata, decisamente più elegante dei precedenti ma al tempo stesso poco impegnativo grazie al tocco del bermuda.
Al prossimo post cari lettori :)
Buon weekend a tutti 
Andrea

Giacca Mangano
Camicia Balenciaga
Bermuda H&M
Cintura Vintage
Scarpa Prada
Bracciale Hermès
Orologio Longines Vintage

Un ringraziamento a Marco: un bravissimo PR ed un buon amico.



mercoledì 22 giugno 2011

About AVON CELLI

Rieccomi di nuovo sul blog :)
Le immagini che vedrete in questo post, sono gli scatti che Dani ha realizzato per la seconda presentazione alla quale abbiamo assistito domenica scorsa (la prima la potete vedere QUI).
Grazie a Flavio, siamo riusciti a cogliere molte curiosità riguardanti il marchio. 
Ora ve ne parlo un po...

Sapevate che AVON CELLI...
...è la più antica maison italiana di maglieria di lusso, che nasce a Milano nel 1922 come produzione di costumi da bagno da donna in lana.
Pasquale Celli, fondatore del marchio, suscitò scalpore all'epoca creando costumi da bagno più ridotti decretandone altrettanto successo...

 
...dai costumi da bagno alle calze il passo è breve, intuendo poi che poté trasformare i telai da calza in telai da maglieria: dando vita alla prima maglieria italiana di alta gamma...


 
Celli decide di dare al nuovo marchio il nome AVON, palindromo di NOVA, ma con un 'allure decisamente più inglese, sinonimo di lusso in quegli anni.

 
Grazie a Giuseppe Battaglia, imprenditore calabrese, Avon Celli sbarca nel mercato statunitense. Lo stesso Battaglia decide un modo singolare per far conoscere il marchio, ovvero, girando per le più importanti città americane a bordo di un camper invitando buyer e clienti a gustare un piatto di spaghetti cucinati da sé , unendo cosi, due delle più rinomate eccellenze italiane: moda e pasta.
In breve tempo le collezioni Avon Celli divennero status-symbol per i personaggi dello spettacolo di Hollywood, cosi come per il jet-set New-yorkese.



 
La tradizione narra anche lo stesso Picasso, amasse dipingere indossando la maglia a righe di Avon Celli (come quella che vedete qui sopra).
I telai pregiati del marchio, lo rendono unico, affascinando importanti couturier come Christian Dior e Yves St. Laurent; rendendo riconoscibile il marchio in tutto il mondo.


 

Spero che questo post sia stato di vostro gradimento, come sapete not just for cerca di variare per non annoiare il lettore.
A presto 
Andrea